blablabla chiacchiere

Questione di.. Marketing

domenica 20 luglio 2014Elisha87

Buondì!
Oggi mi sento chiacchiericcia e mi è venuta voglia di ciarlare un po' con voi su una questione su cui mi faccio delle domande da tempo immemore e voi siete in tante e quindi ho la possibilità di raccogliere più opinioni possibili a riguardo per soddisfare la mia curiosità :3

Settimana scorsa ho avuto il piacere di fare non uno, ma ben due colloqui per un negozio che frequento spesso e di cui vi ho parlato altrettanto spesso ma di cui ovviamente evito di fare il nome.
Tralasciando il fatto che, nonostante le due chiamate ravvicinate, non mi abbiano più ricontattata (mannaggia la pupazza), in entrambe le occasioni mi è stata fatta una domanda di cui sarei curiosa di sentire la vostra risposta, ovvero "I negozi devono fatturare come minimo un tot e perciò devono vendere. Tu come affronteresti questa cosa?".

Ecco. Visto che sono prima di tutto cliente ho risposto che cercherei senza dubbio di rispettare gli obiettivi, ma che la "vendita pressante" a me non è mai piaciuta e cercherei perciò di farlo nel modo più naturale possibile. Ma non è sembrata la risposta che volevano sentire.


Seppur per poco, ho fatto un'esperienza di commessa (non vi dico il nome, vi dico solo che vendere 5x4 era molto più facile di quello che credessi) ed ho capito che ci sono persone a cui puoi vendere tanto, ma devi essere in grado di capire quali sono e non devi mai dare a vedere che stai cercando di vendere loro il mondo perché sei costretta. 
Poi ci sono anche persone che proprio non ci stanno, che vogliono solo la tal cosa ed insistere è la cosa peggiore che tu possa fare, perché anche se replichi solo con "ma.." la reazione assicurata più o meno sarà questa



Eppure.. eppure. Eppure io nei negozi trovo quasi solo commesse che fanno tutto il contrario. Che ti pressano e che ti venderebbero pure tua madre pur di fatturare. E si vede, eccome se si vede.

Per esempio, ieri mia sorella era in cerca di un vestito per un matrimonio. La commessa, dopo averla chiamata SIGNORA (ha 33 anni e sembra più piccola di me, per la cronaca XD), si è insinuata nel camerino - quando ancora non aveva neppure chiuso il vestito - praticamente urlando "come vaaaaa?" e voleva convincerla a tutti i costi che il vestito le stava bene.
Figuratevi poi che mia sorella è ultra timida quindi si è chiusa la tenda e le ha detto "magari prima me lo guardo con un po' di privacy!", trattenendo la voglia di spingerla giù dallo scalino facendola azzittire per sempre.



Quindi mi sono chiesta se siamo solo noi che sbagliamo e se solo a noi queste cose danno tremendamente fastidio.
Indubbiamente ci sono fior fiori di esperti di marketing che ne sanno molto più di me e mia sorella, che hanno deciso che questo è un metodo vincente e forse sono semplicemente una delle poche persone con cui questa tecnica invece non funziona per niente.

Ma due domande me le faccio lo stesso, soprattutto se sono gli stessi esperti di marketing che (in ordine sparso):

- hanno deciso che nei camerini debba esserci luce sì, ma posizionata in un modo tale che tu possa vedere tutta la cellulite che non avevi mai visto in vita tua, facendoti passare la voglia di comprare la qualsivoglia cosa perché ti vedi brutta come non ti sei vista mai.



- hanno deciso che nei negozi ci debba essere talmente poca luce che quando esci pensando di aver comprato una pashmina color nocciola, scopri in realtà che è verde pistacchio (#truestory).



- hanno deciso che chiamare trentordici volte a casa di un povero cristo, cercando di fargli cambiare millemila compagnie telefoniche in un minuto e aggredirlo con "Ma lei non sa neanche che cosa le sto proponendo!" quando questo dice che non ne vuole più sapere niente e minaccia di denunciarli tutti per stalking (#truestory 2 XD) 


Quindi ho deciso di chiedere un parere anche a voi.
Voi cosa ne pensate?

You Might Also Like

46 commenti

  1. A me danno tremendamente fastidio. Detesto la pressione quando sono in giro per acquisti. A volte sono proprio le pressioni a convincermi a non acquistare qualcosa!
    No, non sbagli :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. già, stessa cosa che penso anche io! se lo facessero in modo diverso probabilmente mi convincerebbero anche, ma la pressione proprio no!

      Elimina
  2. Io esco direttamente dal negozio a mani vuote, tanto mi dà fastidio essere assalita (ehm commesse della Sephora di Cso Vittorio Emanuele a Milano... dico a voi!). Quindi con me non vende per niente, anzi, perde fatturato chi fa così!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. a ma sei di Milano tu?? Io in quello di Vittorio Emanuele non vado quasi mai, ma le commesse di Sephora sono rinomate per essere assillatrici seriali -_-

      Elimina
  3. Io sono una persona molto paziente, e capisco che i commessi non c'entrano nulla e obbediscono alle direttive. D'altronde si deve capire quando insistere e quando smettere, altrimenti è inevitabile che diventi controproducente.
    Credo che bisogna essere duttili, adattarsi è la migliore strategia, ma non è affatto semplice.
    Vendere a macchinetta solo per fatturare non fa perpetuare il legame con l'azienda in un buon ricordo da parte del cliente.

    Come episodi ho trovato parecchio irritanti le telefonate promozionali, ho ricevuto delle risposte insolite, che certamente non si pongono nella condizione di vendere.
    Per esempio una volta con calma e gentilezza ho espresso di non volere cambiare gestore e mi è stato detto: "Peggio per lei allora".
    Non so, tutto pur di vendere non è una buona strada secondo me.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. no ma anche io cerco di essere paziente e di capirli, però, appunto come dici anche tu, dovrebbero adattarsi anche loro al cliente e avere la capacità di capire come trattarlo :/

      Elimina
  4. Con tutta la comprensione per la categoria di cui mi ritrovo, mio malgrado, a fare parte trovo comunque maleducato pressare la gente senza nemmeno darle il tempo di entrare in negozio!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. no infatti, credo sia la cosa peggiore. il fatto è che è pieno di commesse che fanno così e per questo mi chiedo se davvero risulta per loro producente in qualche maniera misteriosa!

      Elimina
  5. D'accordo su tutto tranne una cosa: penso che trentanni sia già un'età adeguata per essere chiamata signora. Anche se è sempre un duro colpo sentirselo dire. XD

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ahahah io penso che "signora" sia un termine dai 40/45 anni in su, ma in ogni caso secondo me bisogna usarlo con il contagocce ed essere davvero sicuri, perché si sa che noi donne siamo permalosette e ci vuole poco che anche una quarantenne magari se la prenda! XD

      Elimina
  6. Trent'anni a me pare poco per essere chiamata signora!Io ne ho 40 e ormai sono rassegnata XD
    Odio profondamente essere pressata all'acquisto,da Kiko tante volte non entro nemmeno perchè sò che ti tartassano e io ODIO sentirmi obbligata a fare alcunchè!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. caspita ma se nella foto del profilo sei tu, te li porti non bene, ma benissimo! *___*
      a me da Kiko (ma vado solo in quello del Fiordaliso!) meno male non tartassano mai, giusto alla cassa mi chiedono se ho visto la novità, ma lo fanno sempre con garbo e non me lo fanno mai pesare! però il tartassamento è odioso -_-

      Elimina
  7. Io trovo che ci siano mille modi. Un conto è chiedermi alla cassa se voglio provare la loro matita occhi, un altro è rincorrermi per il negozio brandedola :D

    RispondiElimina
  8. Personalmente odio la vendita pressante. E' quanto di più deleterio si possa fare con una persona come me. Mi piace guardare con calma e scegliere personalmente. Se ho bisogno d'aiuto sono la prima a chiedere, ma che mi si venga a proporre tutto il negozio è il modo migliore per cacciarmi. Entro pochissimo da Kiko ormai e una delle ragioni è questa.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. infatti, anche a me piace curiosare con calma e quando mi sento il fiato sul collo finisco per innervosirmi e basta! :(

      Elimina
  9. Io non sopporto proprio le commesse che ti ronzano attorno in continuo e ti vogliono vendere di tutto e di più. Risultato? Niente acquisti!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. caspita eppure dico.. funzionerà pure se le prendono tutte così? misteri!!

      Elimina
  10. A me da tendenzialmente fastidio, poi dipende sempre da come si pone la commessa, di solito rispondo che faccio da sola e che se ho rispondo andrò a chiedere e finisce li...la cosa che più mi da fastidio è quando dopo che le hai detto cosi loro ti seguono come un segugio senza dire nulla...ecco quello è il modo per farmi scappare...Però da una parte poverine le capisco, con le loro statistiche interne è importante e, specialmente in questo periodo di crisi essere quella che fa meno fatturato è una brutta cosa...comunque io tendenzialmente se posso evito di comprare nelle grandi catene...nei negozi piccoli e gestiti dalle persone che ci lavorano si trovano facilmente persone gentili e competenti che vogliono prima di tutto instaurare un rapporto di fiducia con le clienti...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. no in effetti non è il massimo avere il patema della vendita da rispettare però secondo me così rischiano tutto il contrario :/
      comunque sì è vero, anche io apprezzo moltissimo i negozietti piccoli!

      Elimina
  11. Ti rispondo da un antichissimo netbook che si mangia le lettere a casa dei miei, giusto perché l'argomento mi prende. Io entro davvero malvolentieri nei negozi dove ci sono queste scelte a livello di marketing: le commesse pressanti, che a volte per cercare di venderti una crema arrivano a dirti cose come "oh ma che pelle rovinata! ma com'è possibile?", buttandoti l'autostima nel cassonetto più lurido, mi fanno addirittura EVITARE di entrare nei loro territori una seconda volta, se proprio non è questione di vita o di morte (cioè quasi mai). Quindi secondo me tu hai risposto molto bene al colloquio. A mio avviso noi che non gradiamo questo genere di attenzioni siamo più numerose di quanto credano questi sedicenti strateghi del marketing. E, almeno nel mio caso, non è che non gradiamo ma comunque compriamo! Ci secchiamo, diciamo "no" e magari non torniamo più, o più di rado.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. uh ti ringrazio allora di aver comunque risposto :3
      quelle che ti distruggono l'autostima sono delle cretine, perché non hanno capito una mazza ma il fatto che lavorino indica che non ha capito una mazza nessuno! -_-
      comunque frequentando sempre gli stessi posti è difficile per me non tornarci più, però questa cosa mi succede soprattutto con le profumerie, tipo La Gardenia -_-

      Elimina
  12. Io la penso proprio come te! Non amo..anzi proprio ODIO le commesse pressanti, che ti seguono come un cagnolino per tutto il negozio, non lascinadoti un attimo di tregua! In questi casi in genere scappo via dal negozio a gambe levate, per non farci mai più ritorno o quasi!!! Quindi la tua risposta al colloqui è stata correttissima...non è questa la politica che funziona nella vendita oggi! Casomai la si può applcare , ma sempre con criterio e buon senso, solo quando hai capito cosa la persona sta cercando e dopo averla aiutata a trovare quello che cercava le proponi dell'altro in abbinamento...chessò scelto l'abito..proponi un accessorio. In quel caso il cliente è già ben disposto , perché ha trovato quello che cercava, e comunque proponi qualcosa per completare il look!
    Poi io sono una tipa di quelle con le idee chiare che esce avendo in testa un'idea precisa di quello che vuole acquistare e che somiglia molto alla gif animata che sbraita se la pressi troppo XD

    RispondiElimina
    Risposte
    1. infatti, esattissimo! scelta una cosa le si possono proporre dei consigli che suonano appunto come consigli, non come obblighi di vendita -_-
      ahahah comunque anche io da cliente sono molto vicina a quel tipo lì!! XD

      Elimina
  13. Centrare i problemi è il tuo forte...questo bisogna ammetterlo come pure bisogna ammettere che certe strategie di marketing andrebbero bene per gli animali ma non per l'uomo...Io odio quei negozi con luci soffuse, e non faccio nomi, perchè come dici tu sono ingannevoli e la trasparenza dove la lasciamo? Odio profondamente lo stalking dal vivo e telefonico, la maggior parte delle volte mi chiudo a riccio e per principio non acquisto...La libertà di scelta è un bene da preservare. E poi e poi quelle luci procellulite sono veramente la disgrazia di alcuni negozi, io quando mi vedo in determinate condizioni non ho lo sprint per comprare...ma aggiungiamoci pure gli specchi effetto "ho le gambe da top model" perchè poi ti compri dei pantaloni che sembrano starti da Dio, vai a casa e ti senti un cesso ambulante...Ahhh mannaggia a loro!!!
    Ps I colloqui sono sempre un terno a lotto, molto spesso li fanno senza aver realmente bisogno di personale, per cui non mollare...Tu sei in gamba e fossi in loro non mi lascerei scappare una come te! In bocca al lupo Eli <3
    IMPOSSIBILE FERMARE I BATTITI //PAGINA FB

    RispondiElimina
    Risposte
    1. sei troppo super carina, ti ringrazio!!! :***
      comunque gli specchi top model non li ho mai notati!! doveee doveee?? auahah ci corro subito! XD no a parte gli scherzi, non è giusto nemmeno quello, del resto come dici tu si rischia che una volta a casa si rimanga insoddisfatti della scelta e poi quindi la tendenza è quella di non ritornare nemmeno lì! fossero più trasparenti, come dici tu, sarebbe la cosa davvero migliore!

      Elimina
  14. Io odio profondamente essere pressata in un negozio!!!..odio le commesse che fanno di tutto pur di vendere e che ti stanno continuamente addosso dicendoti che un vestito ti sta bene(anche se non è vero) o che quel prodotto è perfetto per te(anche se così non è)..in genere se entro in un negozio e mi trovo davanti commesse così sta pur certa che da quel negozio esco a mani vuote..è una cosa che mi infastidisce profondamente.....io lavoro come commessa ma mai e poi mai mi permetterei di pressare le persone e di vendere a tutti i costi pur di fatturare..no no non esiste....

    RispondiElimina
    Risposte
    1. meno male che pur stando "dall'altra parte", la pensi anche tu così!

      Elimina
  15. Come scrivevo sulla pagina facebook sarà un anno e mezzo che non faccio acquisti da Kiko perché trovo veramente fastidiosa, da maleducati e invadente la vendita pressante.
    Ora sto valutando l'idea di fare un piccolo acquisto online approfittando delle spese di spedizione gratuite perhé vorrei due/tre cose.
    So perfettamente che le commesse sono obbligate altrimenti rischiano che non venga rinnovato loro il contratto, però è eccessivo. Evidentemente quelle poche persone alle quali non disturba spendono talmente tanto da giustificare la scelta di continuare su questa strada.
    Vale per tutte le catene dove vige questa politica, se mi metti pressione o mi prendi le cose di mano per portarle in cassa non compro e non torno più.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. eh, probabilmente è così, perché altrimenti davvero non riesco a capacitarmi di come questo sistema continui ad esistere :/

      Elimina
  16. hai proprio ragione su tutto! le commesse che ti obbligano a provare questa o quella novità che tu magari nemmeno usi o ne sei interessata fanno passare la voglia di girare per negozi! se chiedo un consiglio su una cosa mi interessa quella e basta,non voglio comprare tutto il negozio!
    concordo pienamente sugli specchi, ogni volta che entri ti senti più grassa di 5 chili, con quelle luci puntate nei posti più sbagliati..per me questo marketing non funziona, anche se non sono un'esperta parlo solo da cliente :)
    mi sono appena iscritta, passa nel mio blog se hai voglia, un bacio :*

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ahah eh ma penso che i clienti siano in qualche modo i più esperti di tutti, vivendo la cosa in prima persona, no? XD

      Elimina
  17. Anche io sono profondamente infastidita dagli atteggiamenti pressanti delle commesse!
    In ambito beauty poi in genere quando compro so già cosa mi interessa per cui non mi va molto di sentirmi sciorinare la tiritera del "hai già uno struccante? Ma waterproof? Per questo rossetto è a lunga tenuta. E una matita da abbinarci ce l'hai?".
    E tu una cariola di fatti tuoi te la fai?
    Che poi un pò mi dispiace perchè mi rendo conto che le commesse sono obbligate ad avere certi atteggiamenti... però a me passa la voglia di comprare punto. (Tant'è che da Kiko ormai ci metto piede raramente e quando vado sembro un ninja in missione).
    Per quanto riguarda l'abbigliamento ancora peggio: un conto è aiutarti ad aggiustare un vestito, magari abbinandoci degli accessori che ti permettano di "vedertelo" meglio indosso, ma ci sono delle commesse davvero fastidiose!
    Qualche settimana fa un'amica ha provato un vestito abbinato a una cintura e la commessa continuava a tirarglielo su per accorciarlo. E la mia amica a tirarlo giù. E la commessa ad alzarlo un pò. E lei di nuovo giù. Sono andate avanti 2/3 minuti, finchè la mia amica non si è definitivamente stizzita. A proposito di #truestory... come fa a non passare la voglia di comprare?!? Mah...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. infatti, il consiglio è ben accetto, ma quando è troppo è troppo ò.ò
      ma è possibile che le commesse dei negozi di vestiti siano così tremendamente invadenti? ma come ti permetti di decidere per me?!! se non mi va bene un consiglio (tra l'altro da come lo hai descritto, più che un consiglio mi sembrava un'imposizione XD) perché insistere??

      Elimina
  18. A me la tecnica di vendita aggressiva non piace per nulla, in alcuni negozi insistono così tanto che mi passa la voglia di guardare/comprare e me ne esco dopo poco!
    Trovo non sia sbagliato (soprattutto in un negozio di make up/cosmesi in cui potrebbe essere più utile) però chiedere se un cliente ha bisogno d'aiuto e quindi direzionarlo/influenzarlo (infine bisogna pur cercare di vendere) verso determinati prodotti.
    Ho notato anche che le donne verso i 40 anni o le ragazzine sui 14 anni, sono decisamente più influenzabili, e con il "ma guarda questo nuovo prodotto" riescono a venderglielo senza troppi problemi.

    Personalmente trovo sia giusta una via di mezzo, io mi annoio e scappo quando le commesse mi stanno sempre attaccate. Insomma voglio guardare tutto senza problemi e non voglio farmi dire da loro cosa comprare xD

    RispondiElimina
    Risposte
    1. esatto, influenzare e direzionare secondo me è più che lecito, però è ben diverso dal marcare a uomo XD

      Elimina
  19. Faccio la commessa e mi mette ansia stare in cassa perché devo spingere la vendita della card e dei cosiddetti contest... se posso evito di stressare la gente perché io, da cliente, mi imbizzarrisco quando fanno pressing su di me. Insomma non è semplice :(

    RispondiElimina
    Risposte
    1. eh immagino no sia semplice, ma infatti secondo me è "dall'alto" che dovrebbero cambiare un po' la visione delle cose.

      Elimina
  20. Mi infastidisce parecchio quando una commessa mi pressa per comprare qualcosa. Soprattutto se sono particolarmente insistenti! Bisogna avere la capacità di comprendere il tipo di cliente.. Perchè altrimenti i clienti (che la pensano come me) scappano.. XD

    RispondiElimina
  21. Hai super ragione.
    Io scappo dai negozi ogni volta che una commessa mi si avvicina per la quarta/quinta volta in dieci minuti. Mi viene l'ansia.

    RispondiElimina
  22. Questa storia delle commesse che non ti lasciano respirare veramente non la capisco. Funzionerà con la poveretta che sul momento si fa abbindolare dalla commessa e si compra mezzo negozio convinta di aver bisogno di tutte quelle cose, ma pensi che quella tornerà una seconda volta? Se ha un minimo di sale in zucca NO. Tante ragazze sono come me e te (e come tua sorella) e cercano di ragionare in santa pace per comprare solo quello che serve, quindi 1. la commessa non ci risolve una mazza perchè compriamo comunque quello che vogliamo noi o ce ne andiamo proprio a mani vuote 2 in certi negozi non entriamo per principio (o almeno io faccio così). Dunque come si fa questo enooorme fatturato?

    La storia della luce è assurda veramente. Vogliamo parlare della combo poca luce e messa male + specchio stretto + condizionatori a 50°C che ti fanno sudare come un suino pure a gennaio + camerino a tendina che non si chiude completamente? Oppure dei negozi che mettono talmente tanta luce bianca o colorata sugli espositori al punto che non riesci a distinguere i colori (#truestory)?

    Dei call center poi non ne parliamo. Io ho imparato a non rispondere ai numeri privati o ai numeri che non conosco. Ce n'è uno che mi sta chiamando TUTTI I GIORNI DA DIECI GIORNI, l'ho cercato su Internet e viene segnalato come pubblicità aggressiva. Non so se rispondere e urlargli che li denuncio, denunciarli veramente o continuare a non filarmeli.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. aahahahah oh mamma, quasi quasi ti conveniva rispondere e minacciarli di denuncia XD abbasso le luci nei camerini u_u

      Elimina
  23. tra tutte le cose, quella che sarebbe dispiaciuta anche a me è l'irruenza della commessa nel camerino mentre tua sorella si stava provando il vestito... io sono molto pudica e quando capitano cose del genere mi chiudo a riccio... e sentirmi a mio agio è uno dei fattori che determinano se tornerò o meno nel negozio in questione...

    per quanto riguarda il termine "signora" non mi sembra così tragica la questione... alla fine ha 33 anni e se il negozio è abbastanza costoso ci sta che venga chiamata così... secondo me è anche una questione geografica... essendo per metà del sud, so bene che lì dare della signora a qualcuno significa portarle rispetto e nei negozi addirittura molte commesse danno del voi (magari a me no, ma a mia zia -è giovane- sì), nella mia regione (umbria) questo termine è già molto meno diffuso... lo sento solo dare a mia madre o magari in negozi dai prezzi abbastanza elevati... al nord non so come funzioni... fare distinzioni geografiche nel 2014 mi sembra assurdo, ma purtroppo la situazione è questa...

    per il resto concordo con te... ^.^

    RispondiElimina
    Risposte
    1. no va beh, non dico che la cosa è tragica XD ma mia sorella spesso e volentieri la prendono per una ragazza più piccola di me! e oltretutto è un negozio che non ha prezzi così elevati da richiedere un certo decoro nel rivolgersi alla clientela XD
      qui al massimo danno del lei, ma sinceramente io signora lo direi solo a donne di almeno 40/50 anni, stando sul generico ed evitando di usare il termine XD

      Elimina

I vostri commenti mi danno sempre enorme soddisfazione e sarò ben lieta di passare a curiosare nel vostro spazio, ma non chiedetemi sub4sub.. suvvia, non è carino così, sembra uno scambio di figurine!
E tutti i commenti contenenti link verranno considerati come SPAM e quindi cancellati.
Thanks for your comments ♥

Ultimi commenti

Disclaimer

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità . Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001. Verranno cancellati i commenti ritenuti offensivi o lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di terzi, di genere spam, razzisti o che contengano dati personali non conformi al rispetto delle norme sulla Privacy. Alcuni testi o immagini inseriti in questo blog sono tratti da internet, da siti che non ne riportano la fonte; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d'autore, vi chiedo la gentilezza di comunicarmelo via email e provvederò immediatamente a citarne la provenienza o a rimuoverle. Tutti i prodotti che vedete sul sito sono acquistati da me, tranne dove diversamente specificato. Ad ogni modo non sono pagata per scrivere le mie opinioni che sono del tutto personali e trasparenti.

Ebuzzing - Top dei blog - Bellezza

Modulo di contatto